Orto botanico, la nuova stagione

Primavera a Roma, a partire da domani 31 marzo, il Museo Orto botanico della Sapienza sarà aperto al pubblico tutti i giorni, compresa la domenica

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Nel pieno del centro storico di Roma, arrampicati tra il quartiere di Trastevere e il Gianicolo, si sviluppano i 12 ettari dell’Orto Botanico di Roma. Un polmone verde talvolta sconosciuto agli stessi cittadini romani e gestito dal dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università di Roma La Sapienza. Per la giornata di apertura di domani 31 marzo sono previste visite guidate gratuite, alle11.30 e alle 16.00, Per i bambini, alle 11.00 e alle 15.30, si svolgeranno attività didattiche gratuite dedicate al mondo delle piante.

A seguire, il 12, 13 e 14 aprile

Il Museo Orto Botanico della Sapienza Università di Roma, in collaborazione con l’Istituto Giapponese di Cultura in Roma, organizza tre giornate dedicate alla fioritura dei ciliegi presenti all’interno del Giardino Giapponese dell’Orto Botanico.

Visite guidate per gli adulti e ad attività didattiche e laboratori di origami per i bambini. Sono in programma, inoltre, cerimonie del tè, mostre di Kakejiku e Ikebana e conferenze sui ciliegi giapponesi.

Gli orari delle visite guidate gratuite (senza prenotazione):

12 aprile (ore 11, 12, 13, 16, 17); 13 aprile (ore 11, 12, 13, 14:30, 16, 17); 14 aprile (ore 10, 11, 12, 14, 15, 16, 17).
Gli orari delle attività didattiche per bambini gratuite, a cura del Centro Diffusione Origami (senza prenotazione):
13 aprile (dalle 15 alle 18); 14 aprile(dalle 10 alle 13). Cerimonia del tè: 14 aprile (ore 15, 18) a cura del Centro Urasenke.

Orto botanico, la nuova stagione

Orto botanico, un po’ di storia

L’origine dell’Orto Botanico di Roma risale al papato di Nicolò III nella seconda metà XIII secolo. Inizialmente fu istituito all’interno dei giardini vaticani, poi nel 1660 papa Alessandro VII volle che l’università avesse un suo Orto Botanico, che fu costruito al Gianicolo.

Nel 1820 l’Orto fu spostato nel giardino di Palazzo Salviati alla Lungara e nel 1873, dopo l’Unità d’Italia, nel giardino dell’ex convento di San Lorenzo in via Panisperna. La sede attuale, il giardino di Palazzo Corsini, fu decisa nel 1883, quando la proprietà dell’Orto passò allo Stato. Per approfondire le notizie storiche.

Orto botanico, la nuova stagione

Cosa c’è da vedere nell’ Orto Botanico di Trastevere?

C’è da perdersi di fronte a tanta bellezza. Comunque da vedere, la collezione delle Palme, il Giardino dei Sensi, il Roseto, la collezione delle Felci, la collezione dei Bambù, l’area del Giardino Roccioso e delle Geofite, il Giardino Giapponese, il Bosco Mediterraneo, le Gimnosperme (Gruppo di piante tradizionalmente considerato una classe che include Cicadofite, Conifere, Ginkgofite e Gnetofite), il Giardino dei Semplici (luogo preposto alla coltivazione delle erbe officinali, cioè utili per scopi medici ad uso dei cerusici) le specie vegetali acquatiche.

Le Serre: Tropicale, Corsini, Arancera e Monumentale

Oltre alle piante l’orto accoglie numerose opere d’arte e svariati reperti archeologici, dato che si sviluppa nel sito delle terme di Settimio Severo. L’ Orto Botanico di Roma si trova a Trastevere in Largo Cristina di Svezia.

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