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Il piccolo borgo di Pontboset, solo 180 abitanti, è il comune più virtuoso d’Italia

Il piccolo borgo di Pontboset, solo 180 abitanti, è il comune più virtuoso d’Italia
Il piccolo borgo di Pontboset, solo 180 abitanti, è il comune più virtuoso d’Italia, foto per gentile concessione dell'Ufficio Stampa

È il comune vincitore più piccolo delle 19 edizioni, primo in Valle d’Aosta, un gioiello tra le Alpi che si afferma grazie a politiche integrate su territorio, energia e contrasto allo spopolamento. Dimostrazione di come anche un micro-comune possa guidare la transizione ecologica italiana.

Il Premio Comuni Virtuosi, giunto quest’anno alla diciannovesima edizione, è un’iniziativa promossa dall’Associazione Comuni Virtuosi con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di ASviS, Alda e Give Back.

L’Associazione Comuni Virtuosi è una rete nazionale che riunisce oggi oltre 150 enti locali impegnati in politiche di sostenibilità ambientale, innovazione sociale, partecipazione attiva e cura dei beni comuni. La sua attività vuole promuovere progetti concreti, campagne nazionali, eventi culturali e attività editoriali per accompagnare le amministrazioni locali nella transizione ecologica e rendere i territori luoghi più giusti, inclusivi e vivibili.

Comune più virtuoso dell’edizione 2025 è Pontboset, piccolo borgo di 180 abitanti in provincia di Aosta. Un successo che segna un duplice primato: primo Comune della Valle d’Aosta a essere premiato e il più piccolo vincitore assoluto.

Vincitore tra oltre 300 candidature provenienti da tutta la Penisola, un esempio chiaro di come la sostenibilità non sia una questione di dimensioni, ma di visione.

Nel giudizio che ha determinato la vittoria del piccolo borgo valdostano determinanti sono stati gli  interventi concreti adottati negli ultimi anni: blocco totale del consumo di suolo, recupero di edifici esistenti, riqualificazione della rete sentieristica come infrastruttura primaria di mobilità dolce, installazione di sistemi di efficienza energetica su immobili pubblici, attivazione di servizi essenziali per anziani e famiglie e una programmazione territoriale orientata a contrastare lo spopolamento.

In particolare, Pontboset è il primo Comune della regione a ottenere la registrazione EMAS e mantiene da oltre un decennio un Sistema di Gestione Ambientale certificato, integrando la sostenibilità in tutte le politiche pubbliche.

Il borgo ha scelto il consumo di suolo zero e investito nel recupero dell’esistente, realizzando interventi su viabilità, sentieristica, illuminazione smart e riqualificazione energetica degli edifici pubblici.

Foto per gentile concessione dell’Ufficio Stampa dell’Associazione Comuni Virtuosi

Ha avviato un programma strutturale per la mobilità dolce, con colonnine per e-bike e auto elettriche, percorsi transfrontalieri e infrastrutture fotovoltaiche dedicate.

Sul fronte dei servizi essenziali, ha riconvertito immobili comunali in spazi sociali e ricettivi, riqualificando l’ambulatorio, sostenuto nuove famiglie e creato un presidio permanente per la fruizione sostenibile del territorio.

Investimenti significativi su acqua e fognature migliorano la qualità della vita e contrastano lo spopolamento. Il risultato è un modello replicabile di resilienza alpina che dimostra come anche un micro-comune possa guidare la transizione ecologica italiana.

Nella fase di attuazione del PNRR, che investe su efficienza energetica, rigenerazione urbana, mobilità sostenibile e servizi essenziali, l’esperienza di Pontboset conferma che anche i piccoli borghi possono avviare politiche pubbliche con obiettivi chiari e risultati verificabili.

Comprensibile e assolutamente giustificata la soddisfazione dell’amministrazione comunale di Pontboset e del sindaco Claudio Chanoux: “Siamo profondamente orgogliosi di questo riconoscimento. Il Premio Comuni Virtuosi 2025 rappresenta un risultato importante per Pontboset e conferma l’impegno costante della nostra comunità verso la sostenibilità, la cura del territorio e la partecipazione dei cittadini. Questo traguardo è frutto di un lavoro condiviso: ringrazio tutte le persone, le associazioni e gli uffici comunali che ogni giorno contribuiscono a costruire un paese più attento, responsabile e accogliente. Continueremo su questa strada con rinnovata determinazione”.

Asia Trambaioli, Presidente dell’Associazione Comuni Virtuosi ha sottolineato come “In Italia il futuro della sostenibilità si gioca nelle aree interne, nei territori dove la demografia è in calo e le infrastrutture sono fragili. Pontboset è un esempio concreto: una comunità piccola, con risorse limitate, che ha sviluppato politiche coerenti su suolo, energia e servizi, dimostrando che la transizione ecologica richiede programmazione, manutenzione del territorio e continuità amministrativa. È questa la direzione indicata dal PNRR e questo Premio riconosce chi la sta attuando con risultati misurabili e replicabili”.

Insieme al riconoscimento assegnato a Pontboset, la giuria ha premiato altri Comuni che hanno sviluppato interventi significativi nelle cinque aree tematiche del Premio — gestione del territorio, impronta ecologica della macchina comunale, rifiuti, mobilità sostenibile e nuovi stili di vita — offrendo esempi concreti di politiche pubbliche replicabili.

Bacoli (NA) – GESTIONE DEL TERRITORIO; Pojana Maggiore (VI) – IMPRONTA ECOLOGICA; Unione delle Terre d’Argine (MO) – RIFIUTI; Firenze – MOBILITÀ SOSTENIBILE; Pieve Torina (MC) – NUOVI STILI DI VITA.

Infine, menzioni speciali sono state riconosciute a: Melilli (SR) e Nave (BS).

Luca Malgeri

Giornalista, laureato in Scienze Politiche, svolge la professione con passione, curiosità e il desiderio costante di conoscere e informare. Per quasi venti anni ha collaborato con la Tattilo, casa editrice che ha fatto della poliedricità il suo punto di forza, affrontando temi diversificati. Negli ultimi anni, seguendo l’evoluzione del settore, ha abbracciato il giornalismo online, concentrandosi su tematiche quali ambiente, sostenibilità e benessere degli animali. Il calcio rappresenta una delle sue più grandi passioni, che non solo segue da tifoso, ma continua a praticare con entusiasmo, nonostante l’inesorabile passare degli anni. Ama la famiglia, la vita attiva, le passeggiate, il buon cibo e vivere la natura. malgeri.greenplanetnews@gmail.com
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