Un bosco nuovo arriva a Padova, da Flormart e Paysage

Flormart e Paysage regalano a Padova 300 alberi per realizzare un bosco recuperando una zona della città: accade durante la 69a edizione del Salone internazionale florovivaismo architettura del paesaggio e infrastrutture verdi

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Un bosco nuovo di zecca, ricco di 300 alberi: non se ne ricevano tanti, di regali così. La fortunata della particolare manifestazione di affetto in formato green è tutta una comunità urbana, quella di Padova. La quale è omaggiata in tal modo da Flormart e Paysage che hanno l’obiettivo di rinverdire e recuperare un’area degradata della città. Del resto, cambiare si può e si inizia proprio dal verde.

Un bosco per un futuro sempre più verde

Ultime battute per Flormart, il Salone internazionale florovivaismo architettura del paesaggio e infrastrutture verdi, giunto alla sua 69a edizione (termina il 21 settembre). Così è ancora più interessante la notizia di questo dono, per un futuro rosa, certo, ma tinto di tanti tanti alberi, di boschi e foreste che aiutino l’uomo a combattere e a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici che, a causa proprio delle attività umane.

Gli organizzatori di Flormart e Paysage (che si occupa di promozione e sviluppo per l’architettura del paesaggio), con il loro bosco padovano intendono rappresentare i “1200 km di biodiversità” che costituiscono la straordinaria ricchezza del nostro paese.

Un nuovo bosco a Padova regalo di Flormart

Il bosco e gli alberi, valore aggiunto per ogni città

Quali saranno i tipi di alberi del novello bosco? Misto, con le piante di farnia, quercia, rovere, cerro, carpino, acero, olmo e ontano, che la città di Padova riceverà accompagnate da un decalogo virtuoso sul valore dell’albero. Ha detto in proposito Andrea Olivi, presidente di Flormart: “Che un albero rappresenti un’opera virtuosa è chiaro da sempre ma che poi questo virtuosismo venga realmente applicato è cosa rara. Noi invece lo vogliamo mettere in pratica, non solo a Padova, città in cui si tiene la nostra fiera, ma in tutte le città italiane. La bellezza di questo progetto è infatti la sua ripetibilità”.

Piantare un bosco: si può fare!

Bosco nuovo a Padova

Insomma, un messaggio assolutamente trasparente e significativo (e urgente, aggiungiamo noi). “Il rinverdimento cittadino è fondamentale non solo perché recupera intere aree urbane degradate dando loro nuova dignità, ha aggiunto Olivi, ma anche perché gli alberi giocano un ruolo fondamentale nella tutela della salute umana e ambientale”.

Esattamente, il regalo sarà il primo Bosco di Paysage, un regalo anche per festeggiare EcoTechGreen (appuntamento che fa il punto sulle innovazioni tecnologiche green per ridisegnare al meglio e in modo sostenibile l’architettura del paesaggio), organizzato da Paysage Topscape, rivista internazionale dedicata alla progettazione del paesaggio. Un modo per “lasciare un segno tangibile di cosa si possa fare per il futuro, come ci ha insegnato Wangari Maathai, premio nobel per la pace: piantare alberi resta ancora il più potente strumento di contrasto ai cambiamenti climatici”, ha sottolineato il direttore della pubblicazione, Novella Cappelletti.

Appuntamento il 21 novembre, per la festa nazionale dell’albero

Contentissimi i cittadini di Padova circa l’iniziativa. Ora sono al lavoro gli uffici tecnici del comune ora per individuare l’aera e assegnare la destinazione di questo nuovo bosco che verrà fisicamente piantumato il 21 novembre in occasione della Festa Nazionale dell’Albero. I non padovani dalle altre città si aspettano ora iniziative analoghe, insomma, un proliferare di boschi urbani, ovunque. (foto Pixabay)

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