Riciclo chimico, l’investimento di Basf

L’azienda annuncia di aver investito 20 milioni di euro in Quantafuel, azienda norvegese altamente tecnologica, per sviluppare ulteriormente il processo per il riciclo chimico.

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Nel 2018 BASF ha lanciato il progetto ChemCycling con l’obiettivo di utilizzare i rifiuti in plastica come risorsa, creando valore per l’ambiente, la società e l’economia. Si tratta di un modo innovativo per riutilizzare i rifiuti in plastica che attualmente non sono riciclabili, come la plastica mista o sporca.

A seconda dei paesi, questo tipo di plastiche di solito viene inviato nelle discariche o bruciato con recupero di energia, ma il riciclo chimico offre un’ulteriore possibilità: utilizzare queste plastiche tramite i processi termochimici per produrre gas di sintesi o olii.

Questi, a loro volta, sono materie prime che possono essere usate come base nella produzione di BASF, andando così a sostituire in parte le risorse fossili. BASF utilizza, all’inizio della produzione Verbund, un olio derivante da rifiuti in plastica grazie ad un processo di oliatura. In alternativa, si può utilizzare il gas di sintesi realizzato sempre con rifiuti in plastica.

Riciclo Chimico, le potenzialità

Le significative potenzialità del riciclo chimico sono confermate anche da uno studio di McKinsey pubblicato a dicembre 2018: infatti, se processi di riciclo già consolidati vengono uniti a processi innovativi come il riciclo chimico, gli esperti ritengono possibile raggiungere entro il 2030 una percentuale di riutilizzo e riciclo della plastica a livello mondiale pari al 50% (oggi è al 16%).

L’aumento della quota di riciclo

La quota di riciclo chimico potrebbe aumentare dall’1% attuale fino al 17% circa, il che equivale a riciclare circa 74 milioni di tonnellate di rifiuti in plastica. Basf Italia da anni crea chimica per un futuro sostenibile, unendo al successo economico la tutela dell’ambiente e la responsabilità sociale. Già 10 anni fa, è stata tra le prime aziende a dare vita ai polimeri biodegradabili e attualmente è impegnata nello studio di processi industriali di riciclo molecolare per le plastiche destinate a discarica o incenerimento.

La Basf Italia inoltre, è uno dei fondatori dell’Alliance to End of Plastic Waste, un’organizzazione che riunisce 30 tra le più importanti aziende al mondo impegnate nella lotta al marine littering con un investimento di oltre 1 miliardo di euro. Per sensibilizzare al tema della gestione sostenibile, Basf Italia sostiene il progetto divulgativo della mostra Planet or Plastic? di National Geographic.

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