RestArt Urban Festival a Imola, i giovani per le rigenerazione urbana e la sostenibilità

Confermata l'VIII edizione dell'evento. Dall’11 al 13 settembre l’evento di street art si svolgerà seguendo le disposizioni recanti misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza Covid 19. Un museo a cielo aperto e tanto "colore"

0

RestArt Urban Festival, street art e giovani protagonisti per la sostenibilità e l’arte in un progetto di rigenerazione urbana capace di fare del bene agli occhi e alla mente. Oltre che al territorio. Tanto per sottolineare che i giovani, di molte cose buone sono capaci. Una poi particolarmente importante: portare allegria e colore in un paese troppe volte ripegato su se stesso e troppo concentrato a lanciare strali, a destra e a manca.

RestArt Urban Festival, l’VIII edizione sarà diversa da quelle passate a causa della situazione di emergenza sanitaria provocata dal Covid che ancora stiamo vivendo. Ma questo non significa dire basta all’arte e alla speranza. Anche quest’anno, infatti, l’associazione culturale Noi Giovani non si è fermata. Una zona della città di Imola (BO) diventerà protagonista di un progetto di rigenerazione urbana particolarmente bello e significativo.

RestArt Urban Festival a Imola, i giovani per le rigenerazione urbana e la sostenibilità

Ci piace assai la descrizione che l’associazione dà di se stessa: “Noi Giovani è un’associazione giovanile, nata dall’idea di giovani imolesi che nel proprio contesto comunitario vogliono esprimersi ed emergere affrontando le tematiche giovanili, creando così i presupposti per rendere attive, informate e ambiziose le generazioni di domani.
Vuole creare, sostenere, sviluppare e risolvere: idee, progetti, quesiti di ogni genere, creando confronti e dibattiti legando così i giovani allo sviluppo socio-comunitario della propria comunità. Non si tratta di politica, ma di tante idee in cerca di una soluzione comune”. Insomma, non propaganda ma fatti, azioni, quell’agire senza gerundi che troppe volte maschera il vuoto della parola del momento.

RestArt Urban Festival, un museo a cielo aperto

Da sabato 5 settembre il cortile esterno dell’Istituto Superiore Cassiano, in viale Dante Alighieri 1 a Imola, si trasformerà in un cantiere artistico dove street artist e collettivi di artisti provenienti da tutta Europa realizzeranno un vero museo a cielo aperto, che si potrà ammirare nelle sue fasi di costruzione.

Il tema scelto come filo conduttore di questa edizione 2020 di RestArt Urban Festival è la sostenibilità e fra gli street artist che arriveranno a Imola ce ne sarà anche uno le cui opere campeggiano sui muri e nelle strade di tutto il mondo: dagli Stati Uniti, alla Francia, a Tahiti, alla Norvegia, all’Azerbaijan, alla Polonia.

RestArt Urban Festival a Imola, i giovani per le rigenerazione urbana e la sostenibilità

L’edizione passata di RestArt Urban Festival ha regalato all’Autodromo di Imola, e a tutta la comunità, uno straordinario murales dedicato al campione di formula 1 Ayrton Senna, realizzato dal famoso street artist brasiliano Eduardo Kobra, portando Imola fra le città simbolo della street art nel panorama internazionale, e il progetto di quest’anno non sarà da meno.

Il festival 2020 organizzato dall’associazione Noi Giovani, che prevede tre giornate di street art, street food, installazioni artistiche, mostre, workshop e mercatini, si svolgerà dal pomeriggio di venerdì 11 a domenica 13 settembre in viale Dante Alighieri 1 a Imola. Durante il festival sarà realizzato anche un progetto basato sui criteri dell’economia circolare in collaborazione con Hera e l’azienda Caviro.

L’evento è realizzato con il contributo della Città metropolitana di Bologna, con il patrocinio del Comune di Imola e della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione Imola Faenza Tourism Company e con la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. Il RestArt Urban Festival è stato inserito nel calendario di Bologna Estate 2020 e per l’ottavo anno consecutivo Avis Imola sarà main-sponsor.

La manifestazione seguirà le disposizioni recanti misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19, emanate dal Governo e/o integrate dalla Regione Emilia-Romagna che saranno imposte durante il periodo interessato.

 

Caro Lettore,

Green Planet News è un quotidiano indipendente, "aperto" e accessibile a tutti. Ogni giorno realizziamo tanti articoli con foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione e nell'informazione come servizio ai lettori. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Siamo un gruppo di giornalisti professionisti che hanno attraversato e vissuto sulla propria pelle le difficoltà dell'editoria e che per questo hanno scelto di mettersi in proprio. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro. Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto e con la tua donazione, inoltre, potremo prevedere tante nuove iniziative, nuove sezioni del giornale, contributi, collaborazioni inedite e offrirti una informazione sempre più attenta e curata. Stiamo lavorando anche ad un importante progetto sociale dedicato ai territori difficili delle nostre città che il tuo aiuto potrà contribuire a realizzarsi in maniera totale. Grazie.


Sostieni Green Planet News


Lascia una risposta