venerdì, Giugno 14, 2024

Rome 16°C

Ue, Borghi insiste: “Da 30 anni Italia paga ogni anno più di quanto riceve”

(Adnkronos) – "Dato che il periodo è propizio avviso che insieme ad Alberto Bagnai stiamo preparando un'altra proposta di legge: Su ogni cartello o targa con scritto: 'Opera realizzata con fondi dell'Unione Europea' dovrà essere specificato: 'I fondi Ue sono in realtà soldi nostri. Da trent'anni l'Italia paga ogni anno all'Unione Europea più di quello che riceve'". Lo scrive su X Claudio Borghi, senatore della Lega e candidato alle prossime europee, con riferimento implicito alla precedente proposta di legge da lui firmata, che prevede di rendere non obbligatoria l'esposizione della bandiera della Ue nei palazzi pubblici italiani. Una uscita che ha registrato la polemica anche nel centrodestra, con il leader di Forza Italia, Antonio Tajani che ieri ha replicato secco, difendendo il vessillo europeo. ''Qualche ignorante, anche candidato alle elezioni europee, si prende gioco della bandiera dell'Europa… Le dodici stelle sulla bandiera europea non sono gli stati, sono le dodici stelle che cingono il capo della Vergine, rappresentano le dodici tribù di Israele, e la bandiera è azzurra perché il manto della Vergine è azzurro. Quella bandiera indica chiaramente quali sono le nostre radici. Per questo va rispettata'', aveva detto ieri Tajani, a Verbania per un'iniziativa elettorale per le europee, sulla proposta di Borghi. A stretto giro la replica del leghista: "Abbiamo il simpatico Antonio Tajani che si lancia in spericolate interpretazioni esoteriche della bandiera Ue (le dodici tribù di Israele, il manto della Madonna). Per me può anche tenerla come coperta, la libertà è sacra. Non voglio essere l'unico Paese con l'obbligo di esporla a fianco della bandiera nazionale".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ALTRI ARTICOLI
nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

i più letti

Newsletter

Gli articoli della settimana direttamente sulla tua email

Newsletter