Vespa elettrica si mette in moto

Sarà disponibile da ottobre la nuova Vespa elettrica, un modello che scrive un’altra pagina storica di uno scooter entrato nel mito. Prestazioni e tecnologia si sposano alle nuove esigenze di mobilità sostenibile

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L’arrivo sul mercato della nuova Vespa elettrica risponde ad esigenze ambientali che si fanno sempre più pressanti in ogni parte del mondo. Oltre quattro miliardi di persone vivono e operano in grandi centri urbani. Nuove megalopoli stanno sorgendo e, sempre più interconnesse tra loro, saranno il motore dello sviluppo economico e sociale. Si consideri che le prime 600 città del mondo accolgono già oggi il 20% della popolazione generando oltre il 50% della ricchezza planetaria. Il mondo della mobilità si trova di fronte a un cambio di scenario che propone sfide epocali legate ad ambiente, inquinamento e qualità della vita. La propulsione elettrica, nei suoi sviluppi più avanzati, è oggi la soluzione privilegiata per le esigenze di questa nuova mobilità.

Vespa elettrica si mette in moto

Vespa un mito al passo coi tempi

Il Gruppo Piaggio, la cui tradizione nelle motorizzazioni elettriche risale addirittura alla metà degli anni ’70 e che ha lanciato il primo e più diffuso scooter ibrido, investe nella mobilità elettrica del futuro presentando Vespa Elettrica. Un modello storico, la Vespa,  che ha cambiato la vita di intere generazioni in tutto il mondo, fornendo sempre la risposta più evoluta al loro desiderio di mobilità che ha saputo interpretare evolvendosi ma rimanendo sempre fedele a se stessa. Pensata per le grandi città, dove sono già presenti le colonnine elettriche, o per chi ha la possibilità di ricaricarla in garage. Per tutti gli altri c’è comunque una buona notizia: da marzo del 2019 sarà disponibile anche l’alimentazione ibrida.

Vespa elettrica si mette in moto

Prestazioni e tecnologia di Vespa elettrica

Dotata di un motore elettrico da 4 kW, pari a 5,4 CV, la nuova Vespa avrà prestazioni superiori a quelle di un tradizionale scooter 50 cc, soprattutto per quanto riguarda l’accelerazione. Inoltre, dispone di due modalità di guida, una Eco, che limita la velocità a 30 km/h ma aumenta l’autonomia, e la seconda Power, che mette in primo piano le prestazioni. Secondo Piaggio, il mezzo può garantire un’autonomia massima di 100 km con una sola carica grazie alla batteria agli ioni di litio e a un sistema di recupero dell’energia cinetica nelle fasi di decelerazione.

Un occhio anche alle tecnologie e alla comunicazione tra veicoli. La nuova Vespa Elettrica infatti è anche intelligente ed è stata predisposta per adottare in futuro soluzioni oggi in fase di sviluppo come il riconoscimento della presenza di persone e veicoli nelle vicinanze, segnalazioni sul traffico e mappature istantanee.

Vespa elettrica si mette in moto

Vespa elettrica si parte a settembre

Rispettando i programmi, il Gruppo Piaggio avvierà a settembre la produzione di Vespa Elettrica. Questa nascerà nello stabilimento di Pontedera, in provincia di Pisa, lo stesso dove Vespa nacque nella primavera del 1946 e che oggi rappresenta una delle avanguardie tecnologiche mondiali per la progettazione, lo sviluppo e la produzione di soluzioni avanzate di mobilità.

I primi esemplari saranno già prenotabili a inizio ottobre, solamente online attraverso un sito dedicato, con formule innovative di finanziamento all-inclusive che si affiancheranno ai tradizionali sistemi di acquisto. Il prezzo sarà allineato alla fascia alta della gamma Vespa attualmente in commercializzazione.

Vespa Elettrica sarà quindi gradualmente immessa sul mercato a partire da fine ottobre per raggiungere la piena commercializzazione a novembre, in concomitanza col salone di Milano EICMA 2018, cominciando dall’Europa per poi essere estesa a Stati Uniti ed Asia a partire da inizio 2019.

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