Violenza sulle donne: la giornata per dire “basta”

Oggi 25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Istituita principalmente per far comprendere quanto la violenza contro le donne sia soprattutto una violazione dei diritti umani sottolineando la disuguaglianza fra donna e uomo e la discriminazione contro le donne

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Una spinta, uno schiaffo, essere controllata , minacciata e attaccata verbalmente dal proprio compagno, non avere autonomia economica, questi alcuni esempi di violenza sulle donne, la violazione appunto, dei diritti umani.

Il 17 dicembre 1999 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, ha deciso di istituire il 25 novembre ricorrenza della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, tramite la risoluzione numero 54/134.

La data è stata scelta come giorno in cui celebrare attività a sostegno delle donne, sempre più vittime di violenze, molestie, fenomeni di stalking e aggressioni tra le mura domestiche, affinché le donne acquisiscano consapevolezza di se stesse e soprattutto negli uomini che esercitano tale violenza.

Ma perché proprio il 25 novembre ? La data è stata scelta per un motivo ben preciso, infatti nel 1960 proprio in questa data furono uccise le sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana.

Il caso delle tre sorelle Mirabel, fu sentito fortemente dall’opinione pubblica.  Le donne erano impegnate contro il regime di Rafael Leónidas Trujillo, delle rivoluzionarie conosciute anche con il nome “Mariposas”, farfalle in cerca di libertà.

Il 25 novembre del 1960  le donne furono aggredite mentre si recavano a trovare i loro mariti in carcere e uccise dopo essere state torturate e stuprate brutalmente.

La quarta sorella, unica sopravvissuta, dedicò la sua vita al ricordo delle tre donne pubblicando un libro in loro: Vivas in su jardin.

Una donna su tre dai 15 anni in su, mediamente In Italia e nel mondo subisce violenza. I dati dimostrano che nel 38% dei casi di omicidi di donne, il responsabile è, ancora una volta, il partner

Le scarpe rosse sono il simbolo di questa giornata. Elina Chauvet il 27 luglio del 2012 le utilizzò per la prima volta davanti al consolato messicano di El Paso, in Texas, in ricordo delle centinaia di donne uccise nella città messicana di Juarez.

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