EIMA 2018: Confagricoltura e Topcon Agriculture insieme per l’agricoltura di precisione

Confagricoltura e Topcon Agriculture, nell’ambito dell’Eima International, a Bologna, hanno stipulato un accordo di partnership per favorire l’adozione e la diffusione dell’agricoltura di precisione e avviare così una vera e propria “rivoluzione verde”

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Con i cambiamenti climatici che non arrestano la richiesta alimentare e l’inquinamento che non può esser sottovalutato, in questo periodo storico in cui la Terra necessita più che mai di essere salvaguardata, anche l’agricoltura deve stare al passo con i tempi e ciò che sembra servire sempre di più è una sua evoluzione “intelligente”.

Tenendo conto di questi fattori, Confagricoltura e Topcon Agriculture, hanno siglato un accordo di partnership a Bologna, nell’ambito dell’Eima International, con l’obiettivo di favorire l’adozione e soprattutto la diffusione dell’agricoltura di precisione. L’accordo è stato firmato da Massimiliano Giansanti, presidente Confagricoltura e Fabio Isaia, amministratore delegato Topcon Agriculture S.p.A.

“Il nostro – hanno detto i vertici di Confagricoltura e Topcon Agriculture – è un accordo strategico che ha l’obiettivo di mettere a disposizione degli agricoltori le più recenti tecnologie innovative digitali e di precision farming, nonché di sviluppare congiuntamente soluzioni avanzate per supportare l’intero processo decisionale dell’agricoltore”.

“L’agricoltura e la zootecnica di precisione e l’agricoltura digitale – hanno evidenziato i due organismi – sono nuovi concetti di gestione, che si basano soprattutto sull’acquisizione di doti di produzione o vegetazione; informazioni fondamentali per il futuro dell’azienda agricola, che hanno effetti positivi sulla sostenibilità economica, ambientale e sociale dell’impresa agricola e delle diverse produzioni: da una maggiore produttività ed un miglioramento della qualità al contenimento dei costi, dalla riduzione dell’impatto ambientale a condizioni di lavoro più confortevoli”.

EIMA 2018: Confagricoltura e Topcon Agriculture insieme per l’agricoltura di precisione

L’obiettivo sta nel trovare una soluzione che riesca a soddisfare la richiesta alimentare rispettando l’ambiente al tempo stesso, con una strategia adottabile dall’agricoltura che possa tener conto delle caratteristiche dei territori e delle loro particolari tempistiche.

“Siamo di fronte ad una vera e propria ‘rivoluzione verde’ su cui però c’è ancora molto da fare – hanno osservato Giansanti e Isaia – basti pensare che meno dell’1% della superficie coltivata è gestita con queste soluzioni”.

“Topcon Agriculture – ha sottolineato l’aA di Topcon Fabio Isaia – che è impegnata nel continuo sviluppo di tecnologie e metodologie mirate all’agricoltura di precisione e all’agricoltura 4.0, nel 2017 ha trasferito la sua sede mondiale in Italia a Torino. Questa scelta strategica, unica nel mondo del precision farming è stata determinata dalla volontà di concentrare l’attenzione sulle specifiche esigenze dell’agricoltura Italiana ed Europea.”

“L’impegno di Topcon Agricolture – ha aggiunto Isaia – è quello di fornire al settore soluzioni e tecnologie innovative, che si sviluppano di pari passo con le esigenze della moderna agricoltura, facili da usare che siano in grado di migliorare il processo decisionale, l’efficienza e la produttività, per dare il nostro contributo a risolvere le sfide che le aziende devono affrontare”.

Confagricoltura e Topcon Agriculture si ritrovano, così, perfettamente in sintonia nel volere un’agricoltura che sia più evoluta e sempre più sostenibile grazie anche alle nuove tecnologie che possono essere applicate alle imprese agricole del vecchio continente.

“Stiamo lavorando allo sviluppo di filiere moderne, competitive e che siano sostenibili ed in quest’ottica – ha commentato il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti – l’innovazione riveste un ruolo determinante. Per tale motivo occorre favorire investimenti su innovazione, ricerca e digitalizzazione in agricoltura. Sono le condizioni necessarie per garantire un futuro competitivo e sostenibile al settore. Ed in tale contesto, c’è la necessità, per le principali colture ed aree geografiche, di sviluppare soluzioni tecnologiche basate sulle reali esigenze tecniche e gestionali degli imprenditori agricoli”.

Compito dei due organismi che hanno siglato l’accordo, è ora quello di promuovere, insieme, i benefici che derivano dall’adozione di tecnologie di agricoltura e zootecnica di precisione e questo anche attraverso una rete di aziende agricole dimostrative, all’informazione e alla formazione di tecnici che lavorano nel settore agricolo, all’assistenza delle aziende agricole, con un particolare riferimento alle tecnologie e alla possibilità di finanziamento con uno sviluppo di progetti di ricerca comuni nell’ambito del digital farming.

Un accordo che può essere considerato un passo avanti, una soluzione per rispondere alle esigenze del mercato alimentare senza per questo dimenticare il rispetto dell’ambiente. Rispetto di quei terreni e territori che vanno tutelati pienamente per renderli, non solo meno sofferenti e sfruttati, ma anche più vitali e capaci di incrementare una produzione che sia di qualità. Si tratta, dunque, di una vera e propria “rivoluzione verde” un piccolo, grande passo nel rispetto della nostra terra.

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