domenica, Giugno 26, 2022
34.2 C
Roma
spot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
HomeAmbienteMobilitàGiornata Mondiale dell’Ambiente, Trenitalia sconta della metà i biglietti regionali

Giornata Mondiale dell’Ambiente, Trenitalia sconta della metà i biglietti regionali

Un’iniziativa in linea con l’impegno green di Trenitalia, al fine di disincentivare l’uso di auto private a favore del trasporto collettivo

Domenica 5 giugno chiunque acquisterà biglietti per treni regionali sui canali digitali di Trenitalia risparmierà il 50%. È l’intelligente iniziativa voluta dal gruppo ferroviario per celebrare la Giornata Mondiale dell’Ambiente, sensibilizzando la popolazione sull’utilizzo del treno quale mezzo sostenibile

La Giornata Mondiale dell’Ambiente è una festività proclamata nel 1972 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite e viene celebrata ogni anno il 5 giugno.

Ogni edizione ha un tema come filo conduttore che lega tutte le iniziative mondiali che si svolgono in onore dell’Ambiente. Quello del 2022 è “Una sola Terra” (One Only Earth), volendo sottolineare il dovere e il necessario e indispensabile impegno di tutti per proteggere l’unica ‘casa’ che abbiamo e farsi promotori di uno stile di vita sostenibile e a ridotto impatto ambientale, così da contrastare il cambiamento climatico e preservare le risorse.

Sono tante le iniziative che per il 5 giugno si stanno organizzando. Particolarmente intelligente l’iniziativa di Trenitalia, che ha deciso di celebrare la Giornata Mondiale dell’Ambiente con uno sconto del 50% sui biglietti dei treni regionali acquistati sui canali digitali. Quindi domenica 5 giugno si potrà scegliere di andare al mare, in montagna, visitare città d’arte e borghi o semplicemente fare un giro in bici, pagando metà prezzo del biglietto del treno.

Grazie alla rete di collegamenti che il sistema regionale di Trenitalia mette a disposizione c’è veramente l’imbarazzo della scelta, con tutta la comodità di lasciare a casa l’auto e godersi una domenica senza stress e soprattutto fare del bene all’ambiente.

Il treno è senza dubbio il mezzo di trasporto più sostenibile, anche l’Agenzia Internazionale per l’Energia lo ha ricordato. Se a questo si aggiunge il piano di sviluppo per trasporti sempre più verdi, integrati e organizzati sulle necessità dei viaggiatori che il polo passeggeri ha in programma nei prossimi dieci anni, non ci sono più scuse per abbandonare l’auto privata che, secondo i dati di MobilitAria, ha ancora il triste primato di essere il mezzo più inquinante.

Il Rapporto “MobilitAria 2022”, realizzato da Kyoto Club e dall’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iia), in collaborazione con ISFORT, nell’ambito della campagna europea Clean Cities, analizza i dati della mobilità e della qualità dell’aria al 2021 nelle 14 città metropolitane italiane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Reggio Calabria, Torino, Venezia.

Ma come disincentivare il trasporto individuale a favore di quello collettivo e sostenibile? Investendo in infrastrutture fisiche e digitali, puntando sulle fonti rinnovabili e la rigenerazione urbana, trasformando le stazioni in hub dell’intermodalità e garantendo alle persone viaggi su treni nuovi, green e comodi. Sono questi i principali obiettivi del nuovo piano d’impresa di FS che con 190 miliardi di investimenti traccia un percorso verde per il Gruppo nei prossimi dieci anni.

Foto di benfuenfundachtzig da Pixabay

Verde è anche il futuro del turismo italiano. Il Gruppo FS punta a creare una rete multimodale di trasporto sostenibile e quanto più capillare possibile per raggiungere le più belle località del Paese grazie all’integrazione tra treno e bus o treno e traghetto, ampliando di fatto il network delle Frecce e dei collegamenti regionali.

C’è di più e riguarda il cicloturismo. Grazie ai nuovi treni Rock e Pop sono aumentati i posti per le due ruote a bordo per garantire un viaggio sempre più integrato e sostenibile a cui si aggiunge la possibilità di percorrere le numerose piste ciclabili nate lungo le linee ferroviarie dismesse e facilmente raggiungibili dalle stazioni ferroviarie.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -spot_img

I PIù LETTI