Il trekking urbano e la sana abitudine di camminare

Il trekking urbano è un’esperienza unica, passeggiare tra le vie delle città scoprendo itinerari nuovi e differenti dai consueti percorsi turistici, tra arte, enogastronomia e cultura, facendo bene al proprio fisico e abbandonando lo stress del traffico. Ideale per tutte le età ed ogni stagione dell’anno.

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Oggi, 31 ottobre, si celebra, in ben 56 città italiane, la XV Giornata Nazionale del Trekking Urbano. Per l’occasione sarà possibile scoprire gli angoli più belli e gli scorci più suggestivi dei centri storici del nostro Paese a passo di trekking tra cibo, arte e paesaggi.

Ma cos’è il Trekking Urbano? Si potrebbe definire una forma di sport dolce, adatto per questo a tutte le età. Chi ama camminare sa bene quanto piacere c’è nel poter mettersi in marcia in un centro urbano, attraversare quartieri, scoprire nuovi angoli nascosti e godere di tutta la bellezza che ogni città italiana sa offrire, abbandonando lo stress della guida e del traffico. Per questo il trekking urbano può rappresentare un nuovo modo di fare turismo, lontano dai circuiti più conosciuti.

Il trekker urbano, attraverso itinerari studiati da esperti ma anche semplicemente lasciandosi guidare dall’istinto e dalla curiosità, ha la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio unica, coniugando la possibilità di immergersi nell’arte e nella natura, facendo sport. Oltre ad essere un’attività che fa bene al fisico e alla mente, il trekking urbano fa bene alle città perché permette di decongestionare le zone attraversate dai flussi turistici tradizionali, allargare il raggio delle visite alle aree più periferiche e prolungare i soggiorni. Una forma di turismo sostenibile, che potremmo dire “vagabonding”, libera e ricca di sorprese.

Il trekking urbano e la sana abitudine di camminare – Foto Agenziaimpress

Il vantaggio del trekking urbano è che si può praticare ogni periodo dell’anno, con qualsiasi condizione meteorologica, di giorno e di notte. L’offerta di percorsi ed itinerari differenziati consente di scegliere quello più adatto alle proprie condizioni fisiche e al proprio grado di allenamento. Si consideri che camminare a passo sostenuto per almeno 20 minuti consente di bruciare circa 150 kilocalorie, facendo bene al fisico allontanando i rischi legati all’ipertensione e all’osteoporosi, ma anche alla mente riducendo lo stress.

Gli itinerari proposti dalle città che in questi anni hanno aderito alla Giornata Nazionale del Trekking Urbano hanno una durata media che varia da una a quattro ore, consentendo a chi li percorre di bruciare da un minimo di 450 kilocalorie (percorso di un’ora) a un massimo di 1.800 kilocalorie (percorso di quattro ore) per volta.

Il trekking urbano e la sana abitudine di camminare

In occasione della XV Giornata Nazionale del Trekking Urbano, da Nord a Sud, ben 56 città italiane organizzano percorsi ed itinerari che attraversano i centri urbani. Ecco tre esempi relativi alle città di Mantova, Perugia e Catania.

Mantova: Un itinerario alla scoperta dei teatri della città, da quelli che non ci sono più ma che sono ben documentati come i teatri di Corte dei Gonzaga nel complesso di Palazzo Ducale (il Teatro Grande e il Teatro Piccolo o Teatro Vecchio), ai teatri pubblici e privati, straordinari palcoscenici di concerti, spettacoli e performance artistiche, come il Teatro Bibiena, piccolo gioiello barocco che ospitò a pochi giorni dall’inaugurazione avvenuta nel 1769 un giovanissimo Mozart e l’ottocentesco Teatro Sociale che ha ospitato artisti e personaggi illustri come Garibaldi e Vittorio Emanuele II. Durante il percorso è prevista un’incursione teatrale a sorpresa e una degustazione di prodotti tipici mantovani.
Tempo di percorrenza: 4 ore
Lunghezza: 7 chilometri
Difficoltà: bassa
Partenza: Infopoint Casa di Rigoletto, piazza Sordello 23 (ore 15)

Perugia: attraverso piazze e piazzette, vicoli e scalette ripercorriamo vicende antiche e recenti delle tradizioni gastronomiche perugine, a partire dai cibi scolpiti dai Pisano nella Fontana Maggiore, la più bella delle fontane del XIII secolo, a episodi leggendari come quello del vino usato per spegnere l’incendio del Palazzo “Abrugiato”, ai pesci che dal lago Trasimeno arrivavano alla Pesceria di via Oberdan e che ancora lasciano un segno nel nostro dolce più tipico, il torciglione a forma di anguilla del lago. E ancora il pane sciapo, conseguenza della guerra del sale. Per raggiungere il Frontone, luogo dei mitici banchetti dei Baglioni, ed infine l’abbazia di San Pietro, che ci accoglierà con degustazioni dei prodotti tipici Benedicta Umbria.
Tempo di percorrenza: 3 ore circa
Lunghezza: 4,5 chilometri circa
Difficoltà: medio-bassa
Partenza: Piazza Matteotti n. 18 (14-14,30-15)

Catania: Catania è una città da vivere con i cinque sensi. Ovunque si vada, una storia millenaria riempie gli occhi di bellezza fra la monumentalità romana e lo sfarzo barocco. I suoi antichi mercati, eredità araba, sono un tripudio di voci e di profumi, che le ricette della tradizione trasformano in un trionfo di gusto. Mani abili e creative sanno lavorare con amore materie prime d’eccellenza per dar vita ai piatti che tutto il mondo ci invidia. Un sapiente intreccio fra cultura enogastronomica e artistica, alla scoperta di tesori nascosti nel centro storico e al contempo storie, tradizioni, personaggi e profumi di una volta.
Tempo di percorrenza: 2 ore circa
Lunghezza: 2 chilometri
Difficoltà: facile
Partenza: Piazza Duomo

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