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La matita piantabile che germoglia, ora anche per il trucco

Matite piantabili e sostenibilità. Intervista Michael Stausholm, CEO di Sprout, azienda danese che ha realizzato ora anche la matita piantabile per gli occhi

Sprout, azienda danese nota per l’idea della matita piantabile che germoglia. Queste speciali matite, una volta consumate e piantate, fanno crescere fiori, erbe aromatiche e adesso anche piante. Ora c’è anche la matita per gli occhi nella versione piantabile

La matita piantabile che germoglia Sprout,. Nata dall’idea di un gruppo di studenti del MIT di Boston, e poi lanciata dall’imprenditore visionario Michael Stausholm, adesso vende in una sessantina di Paesi.

Tra le curiosità, la matita piantabile che germoglia, di cui abbiamo già parlato in un articolo sul nostro giornale qualche tempo fa, abbiamo anche il fatto che le matite siano state scelte da Michelle Obama come gadget per il suo libro “Becoming” e da Richard Branson per gli ospiti che soggiornano nel suo resort a Necker Island.

Al centro di questa filosofia che ha dato vita alla matita piantabile che germoglia, la sostenibilità ambientale a partire da comportamenti quotidiani delle persone, appunto, scrivere con la matita piantabile.

Michael Stausholm

Qualche giorno fa il CEO di Sprout Michael Stausholm ha rilasciato interessanti dichiarazioni che riguardano soprattutto l’Italia, dimostratosi il paese più green del mondo, tanto da fargli decidere di aprire presto una sede proprio nel nostro Paese. Green Planet News ha voluto intervistarlo.

La matita piantabile che germoglia, ora anche per gli occhi: di che si tratta esattamente e come funziona

Le Matite per occhi piantabili Sprout sono le prime per il trucco che si possono piantare dopo l’uso e far crescere i fiori di campo. Contengono una capsula a base vegetale con semi all’estremità e basta semplicemente piantarle con la capsula verso il basso quando sono troppo corte per essere usate.

Dopo 7-10 giorni spunteranno i primi germogli. Finora abbiamo sviluppato un eyeliner nero, un eyeliner marrone e una matita per sopracciglia marrone. Sono molto orgoglioso di essere stato in grado di sviluppare una matita per il trucco di alta qualità che non crea sprechi ma ottiene una seconda vita dopo l’uso.

Le matite per il trucco sono molto popolari in Italia. In realtà è stato il terzo eyeliner più venduto su Amazon Italia nel dicembre 2021. Siamo molto grati per il supporto da parte degli italiani.

Come è nata questa idea?

Dopo il successo delle nostre matite piantabili in grafite e colorate Sprout, è stato naturale per noi estendere il nostro brevetto per “strumenti di scrittura che puoi piantare” alle matite per il trucco. E poiché l’80% del team di Sprout World è composto da donne, mi hanno presto convinto della necessità di un buon eyeliner naturale e piantabile.

Parliamo dei materiali con cui viene realizzata e quali semi vengono piantati

Le matite per il trucco Sprout sono tutte brevettate, realizzate con soli ingredienti naturali, certificate contro le allergie, buone sia per la pelle che per il pianeta. I semi sono di alta qualità, non OGM, coltivati in Europa.

Germoglia davvero?

Sì, certo, tutte le nostre matite, sia per la scrittura che per il trucco, germogliano in diverse piante, dal basilico, al timo, ai garofani, ai girasoli, ai pomodorini e ai fiori di campo. Abbiamo 11 diverse varianti di piante.

Quali sono le caratteristiche principali delle matite?

Sono naturali al 100% e realizzate in legno sostenibile, il che significa che viene piantato un nuovo albero quando un albero viene tagliato. Il legno proviene dall’Europa. Non abbiamo produzione in Asia, solo in Europa per il mercato europeo e in USA per il mercato americano. Le matite sono assemblate a mano e prodotte in condizioni di lavoro etiche.

Avete anche altri progetti di questo tipo o altre iniziative per il futuro?

Stiamo lavorando seriamente per diventare ancora più sostenibili di quello che siamo, aspirando sempre ad essere in prima linea in questa materia. Siamo in attesa di diventare B-Corp e abbiamo appena acquistato un terreno inattivo in Polonia per la nostra produzione. Stiamo anche cercando di sviluppare più colori per le matite per il trucco e una matita per le labbra.

L’azienda: la sua storia, come è nata è se ha sempre avuto come target la realizzazioni di oggetti sostenibili e quali sono?

La matita piantabile Sprout è stata inventata da un gruppo di studenti del MIT nel 2012 che ha avuto il compito di inventare “uno strumento per l’ufficio sostenibile del futuro”. L’hanno messo su Kickstarter per ottenere il crowdfunding ed è lì che l’ho visto.

L’idea mi è piaciuta molto, ho preso degli accordi con gli studenti nel 2013, ho fondato Sprout World e ho iniziato a vendere la matita in Europa, dove è diventata presto un successo, soprattutto in Italia. Nel 2014 ho rilevato i diritti di brevetto, marchio e IP.

Dal 2013 abbiamo venduto oltre 40 milioni di matite piantabili in oltre 80 paesi. Una parte importante delle nostre vendite va ad aziende e organizzazioni che usano le matite come omaggi green in fiere, campagne ed eventi.

L’idea dei nostri prodotti è sempre stata quella di ispirare a intraprendere azioni più rispettose per l’ambiente: se puoi piantare una matita dopo l’uso, cos’altro puoi fare per l’ambiente? Dimostrando anche che è possibile progettare un prodotto con componenti naturali che abbia una seconda vita dopo l’uso.

Cosa bisogna fare per incentivare alla sostenibilità e renderla sempre più “concreta”?

Prima di tutto, essere trasparenti come azienda su ciò che fai, cosa intendi fare e su cosa stai lavorando per migliorare. La sostenibilità è diventata una parola d’ordine. Bisogna però documentazioni serie se non si vuole essere accusati di greenwashing. Sia le aziende che i governi hanno la responsabilità di rendere i loro prodotti più sostenibili, ma anche i consumatori hanno il potere di spingere lo sviluppo in una direzione più verde acquistando meno prodotti ma di qualità superiore.

La cosa più importante infatti è rendere la sostenibilità facile da capire e facile da fare. Non parlare troppo della CO2 e dello scioglimento dei ghiacciai ma mostrare alle persone che i piccoli cambiamenti nella nostra vita quotidiana possono fare una grande differenza quando metti insieme tutto.

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