Le Capitali vincitrici dell’European Green Capital Award

La Commissione europea ha riconosciuto per il 2020 Lisbona (Portogallo) e per il  2021 Lahti (Finlandia) come Capitali vincitrici dell'European Green Capital Award per il loro impegno nella sostenibilità ambientale

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European Green Capital Award per il 2020 Lisbona (Portogallo) e per il  2021 Lahti (Finlandia). Sono le Capitali vincitrici designate dalla Commissione europea per l’impegno dimostrato nell’attuazione della sostenibilità ambientale.

A chi viene assegnato L’European Green Capital Award?

L’European Green Capital Award viene assegnato annualmente a una città europea con oltre 100.000 abitanti che si è dimostrata leader nella sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Ha lo scopo di riconoscere i risultati ambientali delle città europee e di ispirare altri a intraprendere azioni positive nel rendere le loro città dei luoghi sani in cui vivere.

La Capitale vincitrice riceve un incentivo finanziario di 350.000 euro dalla Commissione europea per dare il via al suo anno di capitale verde europeo. La prima Capitale verde europea, Stoccolma, è stata premiata nel 2010 e, con questa edizione, arrivano a dodici le città che hanno ricevuto il titolo finora.
Tutte le Capitali Europee premiate finora

A chi sono assegnati gli European Green Leaf Awards?

Sono assegnati alle città tra 20.000 e 100.000 abitanti, per il loro potenziale di agire come “ambasciatori verdi” per i centri più piccoli. Ottenere il riconoscimento di European Green Capital o European Green Leaf porta certamente numerosi benefici.

Benefici come una maggiore attenzione ai progetti ambientali, un aumento del turismo e degli investimenti esteri, il rilancio dell’economia locale e la creazione di posti di lavoro. Il titolo di European Green Leaf 2020 per le città più piccole è andato alla città belga di Mechelen e all’Irlandese Limerick.

Le Capitali vincitrici dell' European Green Capital Award

Quali sono i progetti di Lisbona entro il 2020?

La città portoghese di Lisbona ha vinto il riconoscimento di Capitale verde europea per il 2020. Entro il 2020 il governo lusitano deve ultimare i progetti, già in parte realizzati, per la creazione di una città green e sostenibile. Ha dotato la città di un parco auto e moto condivise e facilmente rintracciabili con delle apps.

Ha realizzato in poco tempo 90 km di pista ciclabile e altri 60 km sono in fase di realizzazione. Ha dotato la città di migliaia di biciclette per il progetto denominato Giras a cui hanno aderito, iscrivendosi alla app, circa 10 mila cittadini.

Il rinnovo del parco mezzi degli autobus e i progetti di implementazione del servizio metropolitano hanno giocato favorevolmente sulla giuria . Per quanto riguarda gli spazi verdi entro il 2021 i piani della Camera municipale prevedono che la quota degli spazi verdi passi a 400 ettari contro i 200 attuali.

Permetterà al 76% dei cittadini della capitale del Portogallo di vivere a una distanza massima di 300 metri da un’area verde. Infine Lisbona si è distinta in un piano per la riduzione della dispersione di acqua pubblica passata dal 23% del 2005 a meno dell’8% attuale.

Mentre per il 2021 è la città finlandese Lahti  la vincitrice del Premio per la Capitale verde europea (European Green City Awards). Lahti è particolarmente forte nei settori della qualità dell’aria, dei rifiuti, della crescita verde e dell’ecoinnovazione, nonché della governance. Ha sconfitto in finale le francesi Lille e Strasburgo.

E l’Italia a che punto è con l’ European Green Capital Award?

Purtroppo Cagliari, ufficialmente candidata come Capitale europea della sostenibilità 2021, non è arrivata in finale. La città di Perugia ha presentato la sua candidatura per il 2022.

Alcuni consigli per Perugia “Capitale verde” da parte del vicesindaco di Lisbona Josè Sà Fernandes che spiega su  Umbria24 : “Ne indico cinque. Meno auto, più aree verdi, più efficienza energetica, meno consumo di suolo, più coesione sociale”.  Città più verdi, insomma, il futuro è adesso.

 

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