Moda rigenerata: Rifò Fa’ la cosa giusta

Giovedì si apre a Milano Fa’ la cosa giusta, tre giorni di manifestazione dedicati a consumo critico e stili di vita sostenibili. Rifò, azienda pratese di moda ecosostenibile che produce capi da tessuti rigenerati, sarà presente con la sua nuova collezione dedicata agli accessori per il mare

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Moda rigenerata: Rifò Fa’ la cosa giusta. Giovedì 8 marzo si apre a Milano, all’interno dei Padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity, Fa’ la cosa giusta, l’edizione nazionale della fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, nata nel 2004 ed organizzata da Terre di mezzo Eventi, con ingresso gratuito per tutti i visitatori. L’obiettivo è di far conoscere e diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.

Saranno 700 le aziende e le realtà ospitate in 10 sezioni tematiche e 6 spazi speciali, su 32000 metri quadrati di spazio espositivo. Un programma culturale di 450 appuntamenti tra laboratori, degustazioni, incontri ed esperienze organizzate in esclusiva per la fiera.

Moda rigenerata: Rifò Fa’ la cosa giusta

Diverse le novità per questa edizione 2019, che si concluderà sabato 10 marzo. La prima, anche in coincidenza dell’apertura della manifestazione con la festa della donna, sarà la sezione #PluraleFemminile, un focus sul ruolo e sul valore delle donne nella società e nel mondo del lavoro.

Il Porto di Fa’ la cosa giusta! rappresenterà invece uno spazio dedicato all’ecosistema marino, dei corsi d’acqua e delle acque interne, al loro stato di salute, alle emergenze in atto, alle buone pratiche per risolverle. Presente anche un salone interamente dedicato a insegnanti, studenti, dirigenti scolastici e famiglie: La scuola di tutti, per incentivare l’educazione ambientale all’interno del nostro sistema scolastico.

Moda rigenerata: Rifò Fa’ la cosa giusta

Tra le aziende che non mancheranno l’appuntamento con Fa’ la cosa giusta, c’è Rifò, il giovane brand pratese della moda ecosostenibile che debutterà all’evento milanese. Per l’occasione la startup, che noi di GP News vi abbiamo già presentato,  lancerà in anteprima la nuova collezione P/E di teli mare e scialli realizzati interamente in cotone rigenerato e organico, che verrà lanciata online durante il mese di marzo su www.rifo-lab.com.

Creati artigianalmente nel distretto tessile di Prato, a telaio jacquard, gli scialli (disponibili in 9 diverse combinazioni di fantasia/colore), e i teli mare (in 18 combinazioni) sono confezionati con fibre tessili composte da 80% cotone rigenerato e 20% cotone organico, il che garantisce ipoallergenicità, nonché assenza di additivi chimici e minimo utilizzo d’acqua nella loro produzione.

Moda rigenerata: Rifò Fa’ la cosa giusta

“Nei prodotti che presentiamo in fiera, così come nei capi della collezione P/E, non è presente nemmeno una piccola quantità di cotone vergine – racconta Niccolò Cipriani, founder di Rifò insieme a Clarissa Cecchi – questo perché è una delle fibre più inquinanti dell’industria tessile. Basti pensare che per la produzione di un capo in cotone vergine vengono utilizzati tra i 2700 e i 3200 litri d’acqua e un notevole quantitativo di pesticidi”.

“Al contrario – spiega Cipriani – per confezionare un telo mare Rifò in cotone rigenerato e organico, bastano solo 120 litri d’acqua e 1,5kg di scarti di cotone, che così vengono riciclati. Ma non solo, grazie a un innovativo metodo di produzione, siamo in grado di realizzare una t-shirt in cotone rigenerato e fibra tessile ricavata da 4-5 bottigliette di plastica che recuperiamo dal mare. Così diamo nuova vita ai tessuti, e combattiamo, nel contempo, l’abbandono di materiale plastico nell’ambiente”.

Moda rigenerata: Rifò Fa’ la cosa giusta

Grazie alla tecnologia innovativa adottata nel suo sistema di produzione, Rifò è in grado di trasformare scampoli di tessuto e vecchi abiti in nuovi indumenti che conservano le stesse qualità dei prodotti originali, riducendo, rispetto a un capo nuovo: del 90% l’uso di acqua, del 77% quello dell’energia, del 90% i prodotti chimici, del 95% le emissioni di CO2 e del 100% l’uso di coloranti.

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