lunedì, Ottobre 18, 2021
spot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
HomeAltroEventi e IniziativeTreeArt Festival: dalla selva oscura ai cambiamenti climatici

TreeArt Festival: dalla selva oscura ai cambiamenti climatici

Dal 23 al 26 settembre al via la seconda edizione del TreeArt Festival, in programma a Buttrio, in provincia di Udine, nella meravigliosa villa settecentesca di Toppo Florio e nel suo orto botanico. Saranno giorni di dialogo su svariati temi come la cultura, l’arte, la divulgazione scientifica e la sostenibilità. Protagonista indiscusso sarà l’albero, in tutte le sue caratteristiche

Immerso fra vigneti e i boschi dei Colli orientali del Friuli, Buttrio – località in provincia di Udine – con la sua settecentesca Villa di Toppo Florio e suo il grande parco botanico, è sede tra il 23 e il 26 settembre della seconda edizione del TreeArt Festival, manifestazione che mette in dialogo scienza e arte al servizio della natura, un evento organizzato dal Comune di Buttrio che ha come partner Giant Trees Foundation per lo sviluppo delle iniziative scientifiche e l’associazione Opificio 330 per le iniziative artistico-culturali.

Un evento in cui artisti, scienziati e divulgatori celebrano una visione della natura come “strumento generativo” di incontro e di relazione, con una ricca proposta di dibattiti, incontri e performance, ma anche momenti esperienziali en plein air, mostre d’arte e concerti.

Un festival nel segno della sostenibilità che da dell’albero, del suo ciclo di vita, della metamorfosi e l’utilizzo dopo la sua morte, metafora di un sistema di vita sostenibile e partecipato.

Leggi anche: Future Respect: il congresso per promuovere la sostenibilità

Il programma – Stefano Mancuso, Luca Mercalli e Ferdinando Patat

Saranno tre i relatori scientifici di fama internazionale che il festival ospiterà a Buttrio, e tutti partiranno da tre provocazioni “dantesche” per le loro osservazioni e riflessioni scientifiche. Infatti Dante, con la sua opera maggiore “la Divina Commedia”, sarà proprio il filo conduttore di riferimento. 

Stefano Mancuso
  • Primo ospite, venerdì 24 settembre alle 17.30, il neurobiologo vegetale, divulgatore di fama internazionale Stefano Mancuso – professore all’Università di Firenze e Direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale (LINV) – sarà protagonista dell’incontro “La selva oscura”. Partendo dalle considerazioni e dalla lettura della Divina Commedia, egli analizzerà i rapporti ancora sconosciuti fra le piante, raccontando al pubblico le sue valutazioni sul futuro del pianeta. 
  • Sabato 25 settembre, sempre alle 17.30, atteso l’incontro con uno dei massimi esperti di clima, una vera e propria star della divulgazione, il noto meteorologo e climatologo Luca Mercalli protagonista dell’appuntamento “L’Inferno (climatico)”. Mercalli dialogherà col giornalista e divulgatore scientifico Marco Virgilio e, partendo dalla Divina Commedia, approfondirà il tema del cambiamento climatico, insieme a quello delle conseguenze devastanti per il pianeta e per la natura. 
  • Domenica 26 settembre, infine, “Uscimmo a rimirar le stelle” con Ferdinando Patat, astrofisico che attualmente dirige la realizzazione del più grande osservatorio astronomico mondiale in Cile. Egli racconterà al pubblico cosa hanno a che fare le lontane stelle con le nostre foreste, in un dialogo con lo scrittore Pietro Maroè. 
Luca Mercalli

Infine, tra gli eventi in programma al TreeArt Festival anche il convegno internazionale “L’albero dopo”, con relatori e tecnici di chiara fama che si confronteranno sulle possibili innovazioni nell’utilizzo del legno, sulla salvaguardia dell’albero e delle foreste come indicatore dell’impegno globale contro i cambiamenti climatici: un significativo scambio pubblico, curato da Andrea Maroè Direttore Scientifico Giant Trees Foundation.

Leggi anche: Cop Giovani, da Milano a Glascow per contrastare i cambiamenti climatici

“TREE OF THE YEAR” 

La manifestazione abbraccia e sostiene l’importanza della tutela e della salvaguardia degli alberi promuovendo ed organizzando per l’Italia il contest TREE OF THE YEAR, una vera caccia agli alberi più belli, più popolari e più alti d’Italia, il cui vincitore partecipa alla sfida “European Tree of the Year”, concorso internazionale nato per valorizzare la storia di questi alberi, la loro connessione con la popolazione, il territorio e l’ambiente. 

Il contest italiano del 2020 si è concluso il 21 novembre scorso con la scelta del Platano millenario di Curinga in Calabria candidato, a difesa dell’Italia, nel contest “European Tree of the Year” al quale si è classificato al secondo posto il 17 marzo scorso, dietro alla millenaria Carrasca di Lecina in Spagna.

È attualmente in corso il contest italiano 2021 e durante il TreeArt Festival verrà data comunicazione dei 4 alberi selezionati per la finale. Da allora e fino a metà novembre gli alberi potranno ricevere il supporto dei loro estimatori attraverso una votazione on line sul sito della Giant Trees Foundation. L’albero premiato concorrerà dunque al prossimo “European Tree of the Year”.

Leggi anche:

spot_img

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Rimani in contatto

4,184FansLike
1,641FollowersFollow
6FollowersFollow
513FollowersFollow
spot_img
- Advertisment -spot_img
- Advertisment -spot_img

I PIù LETTI