World Water Day, affrontare i cambiamenti climatici per gestire le risorse

WorldWaterDay, la Giornata mondiale dell'acqua 2020: affrontare i cambiamenti climatici per gestirne le risorse al meglio. Importante occasione per riflettere, soprattutto in considerazione del momento che stiamo vivendo

0

Roma, 22 marzo 2020

Oggi Giornata mondiale dell’acqua, World water day. L’acqua, lo straordinario bene comune è la base fondamentale per la vita sul nostro Pianeta, è strettamente collegato alla situazione climatica che ha consentito sino ad oggi la nascita e la diffusione della civiltà umana.

L’IAHR (International Association of Hydraulic Engineering and Research) ha organizzato un evento virtuale per celebrare la Giornata mondiale dell’acqua e condividere idee e conoscenze sui collegamenti tra acqua e cambiamenti climatici.

I cambiamenti climatici, infatti, aumentano la variabilità del ciclo dell’acqua, causando estremi eventi meteorologici, incidendo sulla qualità dell’acqua, minacciando lo sviluppo sostenibile e la biodiversità in tutto il mondo.

World Water Day, la storia

World water day: è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio. Il 22 marzo di ogni anno gli Stati che siedono all’interno dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sono invitati alla promozione dell’acqua promuovendo attività concrete nei loro rispettivi Paesi.

Con il coordinamento del Dipartimento degli affari sociali e economici dell’ONU, la giornata internazionale dell’acqua 2005 ha determinato l’inizio di una seconda decade internazionale delle Nazioni Unite dedicata alle azioni per l’acqua.

Oltre gli Stati membri del Palazzo di Vetro, dal 2005 anche una serie di Organizzazioni Non Governative (ONG) hanno utilizzato tale giornata come momento per sensibilizzare l’attenzione del pubblico sulla critica questione dell’acqua nella nostra era, con occhio di riguardo all’accesso all’acqua dolce e alla sostenibilità degli habitat acquatici.

I temi del World Water Day 2020 sono:

  • L’adattamento agli effetti idrici dei cambiamenti climatici proteggerà la salute e salverà la vita.
  • L’uso più efficiente dell’acqua ridurrà i gas serra.
  • Non possiamo permetterci di aspettare.
  • Tutti hanno un ruolo da svolgere.

Oltre 5 miliardi le persone entro il 2050 potrebbero avere problemi connessi alla carenza d’acqua causata dai cambiamenti climatici. Tutti siamo protagonisti nel determinare il futuro di questa preziosa e purtroppo scarsa risorsa. Oltre alle Istituzioni mondiali, anche i singoli cittadini, sono chiamati, in quanto parte integrante di un ecosistema, ad essere parte attiva del cambiamento e a mettere in atto delle azioni volte alla salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo.

L’Organizzazione Meteorologica Mondiale ha segnalato che siamo ormai entrati, a causa del nostro impatto, in una dimensione “sconosciuta” sugli andamenti climatici che incidono profondamente sulla disponibilità di acqua sulla Terra.

Gli esseri umani hanno bisogno dell’acqua per sopravvivere, ma ancora oggi una persona su 3 (circa 2,2 miliardi) vive senza acqua potabile. Motivo per cui deve essere adottato quanto prima in tutto il mondo un approccio integrato ai cambiamenti climatici e alla gestione delle risorse idriche.

Se, infatti, si vuole creare un futuro sostenibile, la gestione delle risorse idriche deve essere esaminata attraverso un obiettivo di resilienza climatica.World Water Day, affrontare i cambiamenti climatici per gestire le risorse

L’acqua e l’agricoltura

È indispensabile trovare un modo diverso di coltivare, un metodo che si definisce come “agricoltura di conservazione”, un sistema attento a utilizzare maggiormente l’acqua piovana piuttosto dell’irrigazione e ad alternare le colture per mantenere una maggiore copertura del suolo. Fondamentale per invertire l’erosione e il degrado che attualmente colpiscono un terzo della terra del Pianeta.

L’acqua è vita. In tutti i sensi, e non solo da un punto di vista simbolico e per il suo altissimo valore. Ci sono i numeri che parlano e lo dimostrano. Il corpo umano, per esempio, è fatto per il 70 per cento di acqua, ed è la stessa percentuale che indica la superficie del pianeta ricoperta dall’acqua.

L’acqua è uno dei beni più preziosi che possediamo, una risorsa però non inesauribile che è fondamentale imparare a non sprecare. Anche se non sembra, purtroppo sono tante le occasioni quotidiane in cui lo spreco è dietro l’angolo: dall’igiene personale alle pulizie di casa fino all’irrigazione delle piante, spesso consumiamo molta più acqua di quella che realmente ci serve.

Obiettivo Utilitalia

Servono 7,2 miliardi di investimenti per fronteggiare gli effetti del cambiamento climatico.
L’Italia si conferma, tra i 28 Paesi dell’Unione Europea,
quello con il maggior prelievo di acqua potabile con 34,2 miliardi di metri cubi, 9,4 dei quali per uso civile.

  • In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, la Federazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche presenta il Manuale Siccità.
  • La realizzazione di questi investimenti comporterebbe una maggiore quantità di
    acqua disponibile pari a 1,7 miliardi di metri cubi l’anno.
  • Fondamentale incrementare il riuso di acque reflue in agricoltura, fermo al 2% in
    presenza di una normativa che impone limiti restrittivi.
  • L’acqua può diventare un elemento trainante del Green New Deal: serve un grande.
    piano per la gestione della risorsa idrica che favorisca lo sviluppo dell’approccio
    industriale ai servizi pubblici locali, soprattutto al Sud.

Obiettivo 6 SDG  delle Nazioni Unite

Le Nazioni Unite hanno dedicato all’acqua lobiettivo 6 di Sviluppo Sostenibile, con cui si intende garantire entro il 2030 la disponibilità e la gestione sostenibile delle risorse idriche per tutti gli abitanti della Terra. L’Agenda 2030 dell’ONU ha dichiarato che l’accesso ad acqua potabile e a strutture igienico-sanitarie pulite e sicure è un diritto umano essenziale per il pieno godimento della vita.

Gli obiettivi di Ecomondo

Affrontare la crisi globale nel settore idrico e igienico-sanitario. Preservare, proteggere, tutelare quello che dovrebbe essere un diritto essenziale per tutti, oggi minacciato da sprechi e scarsità.
Sono gli obiettivi che Ecomondo e il suo Comitato Tecnico Scientifico seguono tutto l’anno proponendo ricerche, dibattiti, convegni e articoli.  L’uso più efficiente dell’acqua può ridurre i gas serra.

Diventa urgente mettere in atto dei piani d’azione concreti per affrontare i cambiamenti climatici:

  • adottare sistemi di produzione circolare, in modo da utilizzare l’acqua in modo molto più efficiente;
  • proteggere i pozzi di carbonio come oceani e zone umide;
  • adottare tecniche agricole rispettose del clima e promuovere l’aumento del riutilizzo sicuro delle acque reflue.

Alcuni consigli per non sprecare acqua in casa

  • Rubinetti, applica degli aeratori evitando che l’acqua continui a scorrere, e chiudili quando lavi i denti o fai la barba.
  • Doccia e vasca, meglio la doccia piuttosto che il bagno, intanto, consente di risparmiare ben 23 metri cubi di acqua all’anno.
  • Sciacquone, quelli nuovi hanno tutti un doppio pulsante che permette di diversificare la portata dello scarico.
  • Elettrodomestici, i consumi di lavatrice e lavastoviglie vengono dimezzati utilizzando modelli più efficienti.
  • In giardino e in terrazzo, meglio un impianto di irrigazione a goccia, che abbatte di molti litri lo spreco di acqua rispetto all’uso della canna; l’acqua piovana, inoltre, può essere raccolta ed essere riutilizzata per innaffiare piante e fiori.
  • Frutta e verdura, meglio una bacinella e non sotto l’acqua corrente.

Ognuno di noi ha un ruolo da svolgere per ridurre lo spreco di acqua e assumere comportamenti volti a contrastare il cambiamento climatico. Per garantire entro il 2030 la disponibilità e la gestione sostenibile delle risorse idriche per tutti gli abitanti della Terra.

 

Fonte:
World Water Day

Utilitalia

Caro Lettore,

Green Planet News è un quotidiano indipendente, "aperto" e accessibile a tutti. Ogni giorno realizziamo tanti articoli con foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione e nell'informazione come servizio ai lettori. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Siamo un gruppo di giornalisti professionisti che hanno attraversato e vissuto sulla propria pelle le difficoltà dell'editoria e che per questo hanno scelto di mettersi in proprio. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro. Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto e con la tua donazione, inoltre, potremo prevedere tante nuove iniziative, nuove sezioni del giornale, contributi, collaborazioni inedite e offrirti una informazione sempre più attenta e curata. Stiamo lavorando anche ad un importante progetto sociale dedicato ai territori difficili delle nostre città che il tuo aiuto potrà contribuire a realizzarsi in maniera totale. Grazie.


Sostieni Green Planet News


Lascia una risposta