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Frequency, la mostra in scena all’Orto Botanico Corsini e a Forte Stella

Frequency, la mostra in scena all’Orto Botanico Corsini e a Forte Stella
Frequency, la mostra in scena all’Orto Botanico Corsini e a Forte Stella, foto di Marco Marroni, per gentile concessione dell'Ufficio Stampa dell'Orto Botanico Corsini

La mostra apre al pubblico domenica 9 giugno e sarà visitabile fino al prossimo 8 agosto.

Frequency dell’artista di New York Joseph La Piana è il titolo della mostra personale diffusa ospitata presso lo storico Orto Botanico Corsini e presso Forte Stella, a Porto Ercole nel Comune di Monte Argentario.

Curata congiuntamente da Sebastian Sarmiento (Direttore Galleria Marlborough, New York) e Georgina Pounds (OBC Sculpture), verrà inaugurata l’8 giugno con un evento dedicato e sarà aperta al pubblico da domenica 9 giugno e visitabile fino al prossimo 8 agosto.

L’arte che dialoga con natura e storia rende non casuale la scelta dell’Orto botanico Corsini, uno splendido giardino voluto da Vincenzo Ricasoli nel 1868 e che ospita oltre 1.500 specie di piante provenienti da ogni parte del mondo, né quella di Forte Stella, un’imponente fortificazione del XVI secolo, caratterizzata dalla presenza di due fortilizi, uno esterno ed uno interno.

Nasce così una mostra di installazioni site-specific, cioè pensate e realizzate per essere inserite in un determinato luogo o ambiente.

La Piana nelle sue opere utilizza materiali passivi per attivare l’ambiente. Il giallo acceso, signature caratteristica della sua arte, viene posto in netto contrasto con il verde della vegetazione e il blu del Mare Tirreno.

Siamo entusiasti di accogliere Joseph La Piana e la sua straordinaria immaginazione. ‘Frequency’ è una mostra dinamica che coinvolge tutta la nostra collezione botanica. L’Orto Botanico Corsini è un giardino storico e oggi si propone come centro culturale che accoglie artisti da tutto il mondo per trasformare il proprio spazio. ‘Frequency’ è la prima mostra ambiziosa e innovativa che lancia OBC Sculpture un programma di esposizioni artistiche interazionali”, racconta Alessandro Corsini, Presidente dell’Orto Botanico Corsini.

Presso l’Orto Botanico Corsini sarà possibile ammirare sei sculture site-specific che interagiscono con lo spettatore su scale dimensionali straordinarie. Attraverso la tecnica di allungamento che va a creare la tensione, tipica delle sculture Tension di La Piana, le opere dialogano con gli alberi, arricchendo gli elementi naturali di un potenziale latente di tensione.

In questo modo, la vegetazione si trasforma. Alimentati da vibrazioni, suoni e movimenti, gli alberi sembrano flettersi insieme al lavoro dell’artista.

I materiali di La Piana, lattice e gomma industriale, vengono tirati, tesi, distorti, rendendo visibile e concreta la stessa pressione che si manifesta anche nella condizione umana. La reazione dell’ecosistema alle opere di La Piana – sia uditiva che cinetica – danno vita ad una forma nuova di dinamismo.

Foto di Marco Marroni, per gentile concessione dell’Ufficio Stampa Orto Botanico Corsini

Grazie a questa mostra, i visitatori dell’Orto Botanico saranno invitati a vivere un’esperienza diretta ma comunque temporanea con le sculture presenti. La natura effimera di queste opere intensifica la percezione del momento vissuto, conferendo all’incontro un senso di urgenza e profondità.

Mentre i materiali si dilatano e si contraggono, i visitatori diventano testimoni di un cambiamento visibile e tangibile, che stimola una riflessione su tempo, natura e dimensioni personali.

A spiegarlo è lo stesso La Piana: “L’installazione site-specific a Porto Ercole presso l’Orto Botanico Corsini è una rappresentazione emotiva della mia eredità. Essendo cittadino sia americano che italiano, sono orgoglioso di esprimere la mia intimità con il contesto di ‘Frequency’. Attraverso la storia dell’Orto Botanico Corsini, ‘Frequency’ onora la memoria, crea un dialogo in un playground tra alberi rari e antichi”.

La mostra prende il suo nome, Frequency, proprio dal ruolo di Forte Stella come fortificazione di comunicazione e sorveglianza nei secoli.

Presso il monumentale Forte Stella, La Piana continua la sua esplorazione attraverso due grandi sculture esterne, che fanno parte delle serie Tension, che si affacciano sul Mar Tirreno. Una selezione di nove dipinti e due rilevi sono esposte all’interno del Forte. Come in giardino, le sculture di La Piana a Forte Stella rispondono anch’esse alle forze naturali, un elemento fondamentale nella poetica dell’artista.

Ambientate sullo sfondo del Forte del XVI secolo, le opere sono la continuazione del processo artistico che esamina l’eredità con il contatto del suo stesso lavoro.

Contrariamente alla loro natura site-specific, le opere in Forte Stella presentano movimento, offrendo un’illusione ottica di profondità che va oltre la superficie delle opere e il loro potenziale è evidente dalle forze gravitazionali che agiscono su di esse.

Frequency esplora i paralleli tra le sculture dell’artista e la cultura contemporanea. La tensione, come la vede La Piana, è una forza potente: una fonte di agonismo interno ed esterno che porta in primo piano questioni, reali e metaforiche, sulle pressioni contrapposte che si esercitano sull’identità del genere umano.

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