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Miscelazione idrogeno e gas naturale, la nuova sperimentazione ad Arezzo

Miscelazione idrogeno e gas naturale, la nuova sperimentazione ad Arezzo
Foto @Depositphotos_58354921_S

Partner del progetto, l’Università di Firenze.

L’utilizzo di idrogeno miscelato a gas naturale in Italia prende sempre più piede. Proprio per questo ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibilee Centria, società di distribuzione del Gruppo Estra, hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato alla sperimentazione di nuovi standard per la miscelazione tra gas naturale e idrogeno per la rete di distribuzione del gas naturale.

Un’attività che vede la collaborazione dell’Università di Firenze.

“Centria è impegnata sul fronte dell’innovazione tecnologica in numerosi progetti – spiega l’amministratore delegato Riccardo MatteiniLo sforzo che stiamo mettendo in campo per supportare la riconversione infrastrutturale nel processo di decarbonizzazione è pari alle sfide che ci attendono”.

Il protocollo di intesa prevede l’utilizzo dell’infrastruttura Campo Prove di Centria ad Arezzo con uno specifico know-how per lo svolgimento delle attività sperimentali con le miscele, contribuendo al processo di transizione energetica, nel segno della sostenibilità e della tutela dell’ambiente nel nostro Paese.

Il Campo Prove di Centria, è stato selezionato a livello nazionale da ENEA per le sue caratteristiche, sia in termini di replicabilità delle diverse tipologie di reti e apparati che di applicabilità di stringenti protocolli di sicurezza, in grado di garantire elevati standard di affidabilità.

L’ENEA volgerà i test con nuove miscele H2-CH4 con differenti rapporti proprio in questa struttura.

Il progetto Enea-Centria, percentuali oltre il 10%

Con il nuovo progetto Enea e Centria, con la collaborazione dell’Università di Firenze, daranno un supporto fondamentale alla sperimentazione nazionale.

“La sottoscrizione dell’accordo rappresenta l’inizio di una proficua collaborazione che consentirà di fornire le risposte sui pericoli connessi al trasporto e all’uso dell’idrogeno, al fine di assicurarne la corretta gestione, prevenendo i rischi connessi e supportando la definizione di nuovi standard normativi” ha spiegato Giulia Monteleone, direttrice del Dipartimento ENEA di Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili.

La porzione di rete oggetto dell’attività sperimentale sarà progressivamente interessata da miscele gas-idrogeno con percentuali crescenti di idrogeno del 2%, 5% e 10% nella prima fase, per poi aumentare ulteriormente nella seconda fase. Grazie ai test sarà possibile caratterizzare la miscela e verificare la capacità e l’affidabilità della rete di distribuzione.

“Con l’accordo sottoscritto con Centria, vogliamo consolidare la condivisione delle nostre competenze ed esperienze per sviluppare e sperimentare nuove tecnologie e prodotti mirati a favorire la penetrazione del vettore idrogeno nei diversi settori applicativi, anche attraverso la sua miscelazione con il gas naturale” ha affermato Giorgio Graditi, direttore generale ENEA”.

Photo Credit: Depositphotos.

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