Nel cuore dell’Ogliastra, una delle zone più autentiche e suggestive della Sardegna, si nascondono borghi che raccontano storie antiche, tradizioni secolari e atmosfere sospese nel tempo. Qui, tra mare cristallino e montagne imponenti, ogni vicolo lastricato, ogni chiesa antica e ogni murales dipinto sulle facciate racconta la vita di generazioni che hanno custodito l’identità di questa terra straordinaria.
C’è una Sardegna che va oltre le cartoline e le spiagge più famose, una Sardegna fatta di storie custodite nel tempo, di profumi, suoni e sapori che parlano di generazioni intere. È una terra dove la natura regna sovrana, dalle scogliere del Golfo di Orosei alle montagne del Supramonte, e dove ogni borgo è un piccolo scrigno di tradizioni, arte e cultura locale.
Qui il tempo sembra scorrere più lentamente: ogni angolo invita a scoprire la storia, a incontrare chi ha mantenuto vive le proprie radici, e a vivere esperienze che restano nel cuore.
Sardegna: l’Ogliastra e il cuore di una profonda identità
Gairo Vecchio, il borgo fantasma, affascina chi lo visita con le sue case di pietra silenziose e le stradine deserte. Abbandonato dopo l’alluvione degli anni ’50, Gairo Vecchio è oggi un luogo che conserva la memoria della resilienza dei suoi abitanti: camminando tra le case scrostate e le botteghe vuote, si ha la sensazione di fare un tuffo nella storia più vera della Sardegna. Una curiosità: alcune case del borgo conservano ancora gli stemmi delle famiglie che vi abitavano, testimoni silenziosi di un passato che resiste al tempo.
Tortolì, invece, è il perfetto connubio tra il fascino di un vivace centro urbano e la bellezza incontaminata delle spiagge circostanti. Passeggiando sul lungomare o tra le viuzze del centro storico, si scoprono botteghe artigiane, mercati locali e caffè dove il sapore del pane carasau e del formaggio pecorino raccontano la cultura enogastronomica dell’Ogliastra. E per chi ama il mare, basta pochi minuti per raggiungere calette nascoste e acque turchesi che sembrano uscite da una cartolina.
Ma la Sardegna autentica non si esaurisce in questi due centri. Baunei, affacciata sui panorami spettacolari del Golfo di Orosei, è un vero paradiso per escursionisti e amanti della natura: dal suggestivo Supramonte alle cale nascoste lungo la costa, ogni percorso regala emozioni indimenticabili. Ulassai, celebre per le sue opere d’arte all’aperto e per le imponenti pareti rocciose, propone un affascinante dialogo tra creatività e paesaggio naturale.
Natura e mare ineguagliabili
Baunei e Ulassai, due autentiche perle dell’Ogliastra, sono territori in cui natura, storia e cultura si intrecciano armoniosamente. Adagiata tra montagne selvagge e il mare del Golfo di Orosei, Baunei è famosa per alcune delle cale più iconiche d’Italia. Cala Goloritzé, nata da una frana nel 1962, con il suo pinnacolo alto 143 metri e il suo arco naturale scolpito nella roccia, è oggi Monumento Naturale della Sardegna e simbolo di tutela ambientale.
Accanto a essa, Cala Sisine, Cala Mariolu, le Piscine di Venere e Cala Luna offrono scenari diversi ma ugualmente suggestivi, raggiungibili via mare o attraverso sentieri immersi nella macchia mediterranea, tra acque turchesi e scogliere imponenti.
Trekking e Selvaggio Blu
Per gli amanti dell’avventura, il celebre trekking del Selvaggio Blu rappresenta un’esperienza imperdibile: oltre 40 chilometri di cammino che collegano Santa Maria Navarrese a Cala Sisine, attraversando paesaggi incontaminati e panorami mozzafiato. Chi desidera invece assaporare la vita di borgo può passeggiare nella frazione di Santa Maria Navarrese, tra botteghe artigiane e ristorantini di pesce, conservando il fascino discreto di un antico villaggio di pescatori.
Ulassai incarna l’incontro profondo tra arte, natura e leggenda. Circondato dai celebri Tacchi calcarei, spettacolari pinnacoli rocciosi, il borgo ha trasformato la propria identità in un museo a cielo aperto.
Qui nacque Maria Lai, artista di fama internazionale che nel 1981 realizzò l’opera simbolo Legarsi alla montagna, coinvolgendo l’intera comunità in un gesto di forte valore identitario. Oggi le sue opere sono custodite nella Stazione dell’Arte, un museo ricavato nell’antica stazione ferroviaria, dove arte contemporanea e vita quotidiana si fondono in un percorso emozionante.
Accanto alla dimensione artistica, Ulassai sorprende per la sua natura incontaminata. La Grotta Su Marmuri, tra le più imponenti d’Europa, affascina con sale altissime e formazioni millenarie di stalattiti e stalagmiti, mentre le cascate di Lequarci, nelle stagioni piovose, trasformano le falesie in un suggestivo scenario naturale. Il territorio conserva inoltre importanti testimonianze archeologiche, tra nuraghi, domus de janas e tombe dei Giganti, che raccontano la presenza di civiltà antiche.
Le tradizioni e l’artigianato: un viaggio nel viaggio
In Ogliastra, il tempo sembra rallentare. Ogni passeggiata tra le stradine dei borghi, ogni incontro con gli abitanti e ogni festa popolare diventano occasioni preziose per scoprire un’ospitalità autentica, un artigianato ricco di tradizione e un patrimonio culturale vivo, che continua a raccontare l’anima di questa terra straordinaria.
Scoprire la Sardegna più vera significa vivere esperienze che rimangono nel cuore: un tramonto su una cala nascosta, il profumo del pane appena sfornato in un antico forno a legna, una festa di paese che risuona tra le montagne.
Suggerimenti utili per un soggiorno ideale a questo LINK.