lunedì, Agosto 8, 2022
35 C
Roma
spot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
HomeAmbienteAnimaliBasta carrozze a cavalli, la denuncia di Green Impact

Basta carrozze a cavalli, la denuncia di Green Impact

Ancora troppe città italiane con carrozze trainate da cavalli. C'è chi chiede lo stop di questa pratica per passare all’eco-carrozza

Le carrozze elettriche, dalle forme tradizionali, si trovano ormai in tutto il Mondo, da New York a Berlino, da Vienna a Mumbai, in Italia non ci sono piani concreti per l’uso delle eco-carrozze. Subito ordinanze comunali per sospendere il servizio fino al 30 settembre a causa delle alte temperature

Nonostante decenni di protesta per abolire le carrozze a cavallo come mezzo di trasporto pubblico urbano, per trainare turisti desiderosi di visitare le città d’arte italiane, il fenomeno è tuttora consentito e autorizzato in città come Roma, Palermo, Firenze, Pisa o Messina.

Lo denuncia l’associazione Green Impact che chiede che venga adottata un’ ordinanza contingibile e urgente per sospendere questo servizio fino al 30 settembre a causa delle incontestabili elevate temperature e di inserire subito, nei piani di mobilità sostenibile, la sostituzione del cavallo con mezzi elettrici, come hanno già fatto molte città in tutto il mondo.

“Nei piani nazionali e locali della mobilità sostenibile ha dichiarato Gaia Angelini presidente di Green Impactnon c’è ancora nessuna traccia o intenzione di sostituire le carrozze a cavallo con dei mezzi elettrici. Nonostante le città si ingrandiscano, il traffico aumenti, le normative sul benessere degli animali siano sempre più stringenti e i cittadini e le associazioni lo chiedano regolarmente e a più riprese, tutto quello che si riesce a fare in Italia è risparmiare al cavallo di trainare carrozze e persone in estate in mezzo al traffico cittadino in determinate ore centrali quando ormai le temperature superano i 35 gradi”.

Insomma ci sconquassano i rimasugli di pazienza con la promozione dei monopattini, mezzi che non abbattono l’inquinamento visto che a prenderlo, secondo uno studio recente, sono quelli che prima andavano a piedi o in autobus, però non si fa nulla per lenire la sofferenza a questi animali. C’è sicuramente da chiedersi che fine faranno i conduttori di storiche “Botticelle” ma come si blatera tanto per la fine del motore termico, bisognerà trovare una soluzione per i lavoratori tutti che rischiarno di rimanere fuori da piano poco strategici o molto ideologici.

Dalla Reggia di Caserta a New York

L’unico esempio italiano di trasporto elettrico in sostituzione dei cavalli si trova nella Reggia di Caserta dove, dopo la morte tragica di un cavallo ad agosto del 2020 per fatica e caldo, si è deciso di adottare per il trasporto dei turisti una flottiglia di golfcar. Eppure i mezzi economici per imboccare un percorso virtuoso verso la transizione ecologica e evitare ai cavalli questo sfruttamento insostenibile ci sono: esistono, infatti, finanziamenti europei sulla promozione dell’elettrico che consentirebbero di sostituire il cavallo con mezzi moderni e idonei, già disponibili nel mondo.

Alcune città come Petra (Giordania) al posto delle carrozze a cavallo hanno adottato le club cars elettriche, ma ci sono città che non hanno voluto rinunciare al fascino della gita tradizionale è si sono dotate di eco-carrozze dalla forma inconfondibile di carrozza, ma dotate di motore elettrico. A New York la moderna tecnologia da auto elettrica si è fondata con una carrozza dei primi del Novecento, così come ci sono esempi a Vienna, Berlino, Colonia, Mumbai, Guadalajara, Santo Domingo e molte altre città in tutto il mondo.

Leggi anche

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -spot_img

I PIù LETTI