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Torna Più libri più liberi con il tema “Perdersi e ritrovarsi”

Un programma particolarmente ricco di ospiti nazionali e internazionali, che portano a Roma il respiro senza confini di grandi tematiche sociali e politiche

Dal 7 all’11 dicembre, a Roma nello spazio della Nuvola. Tra gli ospiti più attesi l’iraniana Azar Nafisi

Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) torna alla Nuvola dell’Eur dal 7 all’11 dicembre. L’evento editoriale dedicato esclusivamente agli editori italiani piccoli e medi ancora una volta si interroga e ci interroga sui grandi temi del nostro tempo. La guerra è tornata a insanguinare il cuore dell’Europa, un dramma che credevamo non potesse mai più accadere nel nostro continente. Per questo, mai come oggi, è urgente impegnarsi per la libertà, contro ogni forma di regime. E Più libri più liberi continuerà a farlo con un’arma formidabile: i libri.  

500 espositori, provenienti da tutto il Paese, presenteranno al pubblico le novità e il proprio catalogo. Cinque giorni e oltre 600 appuntamenti in cui ascoltare autori, assistere a dialoghi, letture, dibattiti e incontrare gli operatori professionali. Un programma particolarmente ricco di ospiti nazionali e internazionali, che portano a Roma il respiro senza confini di grandi tematiche sociali e politiche, filoni letterari che appassionano i lettori di ogni dove e suggestivi intrecci di stili e contenuti. L’inaugurazione ufficiale della Fiera si svolgerà il 7 dicembre, alle 11, alla Nuvola. 

Un mercato in crescita

Crescono sia per numero di imprese che per quota di mercato nei canali trade nel 2021 il numero di medie, piccole e micro imprese editoriali si attesta a poco più di 5 mila (5.068), in crescita del 7% rispetto all’anno precedente. Continua a crescere anche la quota di mercato delle case editrici fino a 25 milioni di venduto a prezzo di copertina, che raggiunge il 45,2%. È di medi, piccoli e micro editori la metà (il 50%) dei titoli in commercio, raggiungendo nel 2021 i 671.000 titoli «commercialmente vivi» (+3% rispetto al 2020). 

Più libri più liberi è sostenuta dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, dalla Regione Lazio, da Roma Capitale, dalla Camera di Commercio di Roma e da ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. È realizzata in collaborazione con Istituzione Biblioteche di RomaATAC Azienda per i trasporti capitolina, EUR SpA e si avvale della Main Media Partnership di RAI e con il Giornale della Libreria. Più libri più liberi partecipa ad ALDUS UP, la rete europea delle fiere del libro cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa. 

La manifestazione è presieduta da Annamaria Malato e diretta da Fabio Del Giudice. Il programma dalle curatrici Silvia Barbagallo e Chiara Valerio

Il tema: Perdersi e ritrovarsi

Ci sono molti fili in questo Più libri più liberi. E sono fili, come quelli del mare di Lorenzo Mattotti – che anche quest’anno firma l’immagine della manifestazione – sui quali galleggiamo. Navighiamo o solo galleggiamo sul meticciato di fatti e invenzioni. E ci rendiamo conto, poco a poco, che questo è ciò che per secoli è stato il Mediterraneo. Incrocio, ragionato e occasionale, di lingue e umori, povertà e ricchezza, intellettualità e commercio, religioni e ateismi, letteratura e scienza.

Racconti in cui perdersi e ritrovarsi. La soffusa luce dorata riverberata da molte appartenenze e nessuna identità. Mediterraneo, dunque, come metafora di tutti i mari e di tutte le tempeste. E le tempeste come turbamento ma pure come occasione. Sarà questo il focus di una manifestazione che dopo più di vent’anni si conferma un momento di incontro fondamentale per tanti appassionati e addetti del settore. Lo confermeranno i tantissimi stand degli editori, gli incontri, le letture, le tavole rotonde.

Scrittrici e scrittori italiani ma anche stranieri, provenienti da ogni parte del mondo: Alessandro Baricco, Michela Murgia, Pilar del Río Gonçalves (presente in fiera per un ricordo del Premio Nobel Josè Saramago nel centenario della nascita), Paul B. Preciado, Erling Kagge, Mohamed Mbougar Sarr (Prix Gouncourt 2021), Licia Troisi, Marco Malvaldi, Djarah Kan, Pietro Turano, Zerocalcare, Marcello Fois, Carlotta Vagnoli e molti altri.

E tra gli appuntamenti più attesi quello con l’iraniana Azar Nafisi. Mentre i giovani persiani scendono in piazza, a rischio della vita, per chiedere diritti e pari dignità per le donne, l’autrice di Leggere Lolita a Teheran sarà a Più libri più liberi per raccontare questo nuovo capitolo eroico della resistenza alla dittatura iraniana. “L’immaginazione è pericolosa per i regimi totalitari. È la cosa che temono di più. Putin, Trump, gli ayatollah: ogni regime totalitario si fonda sulla menzogna – ha detto la scrittrice in una recente intervista – Gli artisti, gli scrittori, i creativi cercano sempre l’essenza delle cose, il cuore della verità, per questo li hanno sempre uccisi, torturati, incarcerati”. Due concetti – verità e immaginazione – solo apparentemente contraddittori, ma in realtà inscindibili, legati da un filo sottile eppure robustissimo.

Scienza e ambiente

Tra i tanti argomenti affrontati e gli ospiti presenti che sarebbe impossibile elencare tutti, vi anticipiamo chi parlerà di ambiente. Scienza e scienze, scienziati e scienziate che non si occupano di verità, ma di trovare soluzioni, sono un esempio di come ci si perda e ci si ritrovi continuamente, di come si fissino punti che paiono assoluti e invece si rivelano passaggi per raggiungere ulteriori livelli di conoscenza e possibilità di comprensione del mondo.

L’esploratore, alpinista e scrittore norvegese ErlingKagge sarà ospite di Più libri più liberi in un incontro con ilgiornalista del Financial Times Simon Mundy e con Stefano Liberti. Su “I meme e la scienza” discuteranno Licia Troisi e Letizia Scacchi de La Scienza Coatta. Sempre insieme a Letizia Scacchi e con Paolo Barucca, Enrico Pedemonte presenterà il suo saggio Paura della scienza.

“L’orizzonte dell’estinzione di massa” è il titolo dell’incontro con Lisa Signorile e Amedeo Balbi. Giorgio Vallortigara e Paolo Zellini dialogheranno insieme a Chiara Valerio nell’appuntamento intitolato “La struttura della realtà”. Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone presenteranno il libro La molla e il cellulare, in un incontro con Stefano Pisani. Piergiorgio Odifreddi presenterà il saggio Pillole matematiche. I numeri tra umanesimo e scienzaTommaso Lisa sarà a Più libri più liberi per raccontare al pubblico il suo Insetti delle tenebre e Memorie dal sottobosco, l’ultimo libro della trilogia sui coleotteri, in un incontro con Paolo Pecere.

Il manifesto: Lorenzo Mattotti

Il mare in tempesta è al centro del manifesto di quest’edizione di Più libri più liberi, firmato da Lorenzo Mattotti. Il fumettista, illustratore, regista e sceneggiatore bresciano (ma parigino d’adozione) ha scelto l’immagine di una piccola barca a vela che naviga tra i flutti colorati. Verso una piccola isola che può essere un approdo sicuro ma anche un nuovo punto di partenza verso altre avventure, altri smarrimenti. L’eterno gioco del perdersi e ritrovarsi.

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