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Microsoft rivela i piani per la creazione di un metaverso per le imprese

Microsoft rivela i piani per la creazione di un metaverso per le imprese
Foto @pixabay

Il piano prevede l’integrazione della realtà virtuale in modo da superare la barriera 2D delle videochiamate con i colleghi

Dopo che Facebook ha reso pubblico il suo giro di boa verso la creazione di un futuro con un focus sul metaverso, Microsoft ha fatto capire che non ha intenzione di rimanere indietro. La compagnia sta infatti lanciando il suo nuovo prodotto digitale per aziende che coinvolge la realtà virtuale

Microsoft Teams, l’app di videoconferenze sta per subire un upgrade degno di nota.
Il piano prevede l’integrazione della realtà virtuale in modo da superare la barriera 2D delle videochiamate con i colleghi, potendo stare con loro nella stessa stanza.

Microsoft, i piani per il metaverso e le imprese

Satya Nadella, amministratore delegato di Microsoft, ha spiegato con entusiasmo i nuovi piani del gigante dell’industria del software. Mentre le aziende si affrettano per completare la loro trasformazione digitale, il metaverso può aiutare le persone a incontrarsi in un ambiente virtuale, rendere le riunioni più partecipative con l’uso di avatar e facilitare la collaborazione creativa da tutto il mondo.

Facebook ad ora si concentra sulla creazione di prodotti che porteranno i consumatori nel metaverso per scopi forse più ludici, Microsoft invece vuole concentrarsi maggiormente sulle imprese.

Dalla compagnia hanno specificato che la loro concezione di metaverso non sarà quella distopica che di solito si tira in ballo quando si parla di realtà virtuale. Il metaverso infatti è stato immaginato per la prima volta dallo scrittore americano Stephenson nel suo romanzo del 1992 “Snow Crash”, come mondo alternativo post-apocalittico.

Microsoft ha affermato che le sue piattaforme cloud consentono ai clienti di creare gemelli virtuali di oggetti fisici nel cloud, mentre la sua piattaforma di comunicazione collaborativa Microsoft Mesh consente un “senso di presenza condiviso” sui dispositivi.

Mesh è stato mostrato ai giornalisti di tutto il mondo all’inizio di quest’anno e Microsoft ha lavorato con la realtà mista da quando ha annunciato la sua prima generazione HoloLens nel 2015.

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